Intervista a Paola D`Onofrio

Pubblicato il 14/03/2018

"Come HO SEGUITO IL MIO SOGNO E sono diventata una stilista."

Oggi ci siamo recate dalla stilista che ha fatto sognare milioni di spose nel Lazio, ma anche in tutta Italia e all` estero: Paola D`Onofrio. 

Nata in provincia di Roma nel 1950, Paola D’Onofrio cresce in una famiglia molto umile ma l’amore per gli abiti ce l’ha nel sangue. 

Appena entro in atelier sento una musica di sottofondo provenire dal suo studio. Apro la porta e vedo molti quadri appesi con le foto dei suoi primi e meravigliosi abiti da sposa. Lei è seduta alla scrivania con la matita in mano, totalmente assorta sul suo foglio di carta.

Mi dispiaceva interromperla, era evidentemente un momento intimo tra lei e la sua futura creazione. 



Stavo per uscire, quando lei gentilmente mi saluta e mi invita a sedermi sul sofa del suo studio. Emozionata inizio cosi la mia intervista a Paola D`Onofrio.


 «La sua passione per gli abiti da sposa è nata in famiglia? Che lavoro faceva sua madre?»


Paola D`Onofrio: «Mia madre faceva ed é ancora una sarta di solo 90 anni! Ho un rapporto molto speciale con lei... amavo vederla cucire e già da bambina disegnavo gli abiti che avrebbe cucito per me»


«Che scuola o che studi ha fatto per diventare una stilista di alta moda?»


Paola D`Onofrio: «Una scuola di vita. Da ragazza avevo studiato per due anni all’ Università di Lettere e Traduzioni e lavoravo come traduttrice di francese...ma la mia vera passione era disegnare vestiti da sera. Con il lavoro di traduttrice potevo acquistare i tessuti che mi servivano e realizzare da sola i miei abiti.»


«Quando ha iniziato a disegnare i suoi abiti per le spose?»


Paola D`Onofrio: «Una mia amica a cui piacevano molto i miei abiti da sera mi chiese di disegnare per lei il suo abito da sposa. L’abito fu un vero successo! Da quel momento tutte le mie amiche e le amiche delle amiche mi chiedevano di disegnare i loro abiti da sposa.»


«Quando ha aperto il suo atelier a Roma?»


Paola D`Onofrio: «Nel 1980. Dopo 5 anni che disegnavo e realizzavo abiti da sposa in casa, sono riuscita finalmente ad aprire il mio atelier in Viale Trastevere 248 e non mi sono mai più spostata. L’atelier rappresenta il lavoro di tutta la mia vita, aprirlo é stato come realizzare un sogno per me.»


«Cosa ha di tanto particolare il suo atelier?»


Paola D`Onofrio: «Siamo come una famiglia, tutti i giorni curiamo l’atelier come se fosse la nostra casa...di sicuro é la mia! É da questa atmosfera calda e familiare che mi sento ispirata per disegnare le mie nuove collezioni: il mio team sempre all’opera, le telefonate e le spose che arrivano accompagnate da amici e parenti...c’è un continuo movimento e la gioia del matrimonio si diffonde in tutte le stanze.»


«Qual’è la filosofia di Paola D’Onofrio quando crea i suoi abiti ?» 


Paola D`Onofrio: «Riuscire ad interpretare perfettamente i desideri e i sogni delle mie spose, realizzando un abito fatto completamente su misura per loro. Vorrei farle sentire speciali e uniche nel giorno più bello della loro vita. In questo modo mi sembra di contribuire in piccola parte alla loro felicità ed è proprio la loro gioia con indosso uno dei miei abiti che mi rende felice e fiera del mio lavoro. 




Articolo a cura di Veronica De Franco

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